Il Progetto "Paulis"

In Sardegna gli stagni temporanei vengono indicati tradizionalmente con il nome “PAULIS”.

L’obiettivo del progetto “PAULIS” è quello di analizzare diversi aspetti della biodiversità di questo habitat per fornire un quadro di informazioni utili per la sua gestione a scala locale e regionale.

"Paulis" è un progetto finanziato dalla Legge Regionale 7 agosto 2007, n.7 : "Promozione della Ricerca Scientifica e dell'Innovazione Tecnologica in Sardegna" - Regione Autonoma della Sardegna.


Nell’ambito del progetto, in collaborazione con l’Università di Trieste, è stata realizzata una guida interattiva per il riconoscimento della flora degli stagni temporanei.

Gli stagni temporanei mediterranei

Gli stagni temporanei mediterranei sono piccoli corpi idrici di acqua dolce alimentati quasi esclusivamente dalle piogge. È proprio da questa caratteristica che derivano il loro carattere effimero e strettamente dipendente dal regime pluviometrico annuale e la peculiarità della flora e della fauna che essi ospitano che includono numerose specie rare e di interesse per la conservazione.

La Direttiva Habitat riconosce gli stagni temporanei mediterranei come habitat di interesse comunitario, includendoli nel gruppo delle acque dolci stagnanti con i codici 3120, 3130 e 3170*.

In Sardegna gli stagni temporanei mediterranei sono localizzati principalmente nei tavolati e nelle zone pianeggianti a quote comprese tra i 10 e i 1200 m, in condizioni bioclimatiche da meso-mediterranee (temperatura media annuale: 15 °C, precipitazione annuale: 946 mm) a temperate submediterranee (temperatura media annuale: 10 °C, precipitazione annuale: 1000 mm). Occupano piccole depressioni su suoli idromorfi e su substrati rocciosi impermeabili e poco drenanti (es. granito). La profondità massima dell’acqua varia in rapporto alla morfologia del substrato e spesso, nonostante le dimensioni ridotte, è possibile riconoscere una zonazione della vegetazione in tre fasce: una esterna, una intermedia e una centrale, nelle quali si sviluppano diverse tipologie di vegetazione. 

 

Le attività del progetto “PAULIS” sono organizzate in 4 Work Package: 

WP1: quantificare e caratterizzare la diversità tassonomica e funzionale di piante vascolari, briofite e fauna acquatica a livello regionale:

  • implementare un data-base delle piante vascolari, briofite e fauna acquatica
  • individuare tipi funzionali  relativi alla capacità di adattamento alla variabilità del regimi idrologici

WP2: valutare la variabilità spaziale e temporale dell’habitat e della biodiversità ad esso associata e i suoi principali drivers:

  • mappatura della distribuzione degli stagni temporanei  presenti attualmente in Sardegna
  • valutazione dinamica temporale ultimi 60 anni
  • analisi della distribuzione degli assemblaggi di piante vascolari, briofite e fauna acquatica e dei fattori chiave che la controllano
  • monitoraggio della variabilità interannuale in relazione ai fattori climatici:

WP3: analizzare la banca del seme e delle spore quale riserva di biodiversità vegetale

  • confronto tra la banca dei semi e delle spore nel terreno e la vegetazione attuale

WP4: fornire risultati di sintesi per rendere più efficaci le azioni di conservazione:

  • analisi cross-taxon
  • analisi degli spazi vuoti
  • valutazione dello stato di conservazione con i criteri della IUCN

Personale coinvolto nel progetto

  • Università di Sassari:

Simonetta Bagella – Coordinatore

Giovanna Becca, Maria Carmela Caria, Jordi Compte Ciurana, Stefania Pisanu, Elena Pittao

  • Università di Cagliari:

Annalena Cogoni – responsabile unità operativa

Giorgia Filippino, Giuliano Vaquer

  • Università di Girona:

Dani Boix, Stéphanie Gascón